<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-6488147151179432525</id><updated>2011-04-22T04:08:53.627+01:00</updated><category term='Tempo'/><category term='Luce'/><category term='Relatività'/><category term='Sogno'/><category term='Sandman'/><category term='Infinito'/><category term='scrivere'/><category term='Musica'/><category term='Neil Gaiman'/><category term='Libro'/><category term='Coscienza'/><category term='I Custodi del Tempo'/><category term='Jeff Buckley'/><category term='Zero'/><title type='text'>I Custodi del Tempo</title><subtitle type='html'>Alla ricerca del tempo, della realtà, della sua musica, della sua poesia</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://custodideltempo.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6488147151179432525/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://custodideltempo.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Gandalf</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10956699054035585030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>10</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6488147151179432525.post-3682371933709934612</id><published>2008-03-11T15:04:00.003+01:00</published><updated>2008-03-11T15:33:55.565+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Libro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='I Custodi del Tempo'/><title type='text'>I Custodi del Tempo in download gratuito!!</title><content type='html'>Da oggi è possibile scaricare gratuitamente il libro I Custodi del Tempo direttamente da questo link:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.lulu.com/items/volume_54/816000/816551/4/print/816551.pdf"&gt;http://www.lulu.com/items/volume_54/816000/816551/4/print/816551.pdf&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buona lettura!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS: Sono ovviamente graditi commenti alla lettura.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6488147151179432525-3682371933709934612?l=custodideltempo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://custodideltempo.blogspot.com/feeds/3682371933709934612/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6488147151179432525&amp;postID=3682371933709934612' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6488147151179432525/posts/default/3682371933709934612'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6488147151179432525/posts/default/3682371933709934612'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://custodideltempo.blogspot.com/2008/03/i-custodi-del-tempo-in-download.html' title='I Custodi del Tempo in download gratuito!!'/><author><name>Gandalf</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10956699054035585030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6488147151179432525.post-3333110186827527452</id><published>2008-02-22T09:24:00.004+01:00</published><updated>2008-02-22T09:30:18.611+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Luce'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='I Custodi del Tempo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrivere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tempo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Coscienza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Infinito'/><title type='text'>Dialogo surreale tra Nietzsche Jung e Einstein sul tempo</title><content type='html'>Tratto dal libro  “I Custodi del Tempo” Capitolo 41 pag. 300 - 309&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[….] Isobel Morrison si guardò intorno. Non c’era nessuno. Poi, d’un tratto, dal limitare della foresta si staccò un‘ombra che iniziò a camminare nella loro direzione: era un uomo dall’andatura dinoccolata, la corporatura tozza. Mentre si avvicinava la luna illuminò il suo viso: due enormi baffi incorniciavano un viso paffuto mentre due sopraccilglia cespugliose contornavano gli occhi miopi e profondi. Sembrava…. Non ne era sicura ma dalle foto che aveva visto su dei libri le pareva di riconoscere Nietzsche.&lt;br /&gt;“Non è possibile” sussurrò a se stessa Isobel. Eppure la somiglianza era incredibile. Quando fu vicino a lei e Anrham l’uomo fece un profondo inchino, prese la mano di Isobel e con modi affettati  ma cortesi gliela baciò garbatamente.&lt;br /&gt;“Il professor Friedrich Nietzsche è lieto di fare la sua conoscenza, Miss Morrison”&lt;br /&gt;Dunque non si era sbagliata. Isobel si sfregò gli occhi. Il grande filosofo era innazi a lei.&lt;br /&gt;Ad un tratto Nietzsche si girò alla sua destra e disse “Ecco che arriva il professor Jung, in ritardo come al solito..”&lt;br /&gt;Dal lato della radura dove Nietzsche aveva volto lo sguardo avanzava una persona, i capelli bianchi, i baffi minuti e ordinati. Arrivato sotto la folta chioma dell’albero fece un cenno a Nietzsche e, stringendo la mano a Isobel, le disse reclinando leggermente il capo “Lieto di fare la sua conoscenza Miss Morrison. Mi chiamo Carl Gustav Jung” .&lt;br /&gt;Isobel guardò Anrham stupefatta. Anrham le rispose con un ampio e sereno sorriso.&lt;br /&gt;“Ecco che sopraggiunge Albert” disse Jung “Anche oggi in ritardo eh, come ieri sera del resto.”&lt;br /&gt;“Nel mio sistema di riferimento il mio tempo è assolutamente puntuale” disse l’uomo facendo seguire quella frase da una allegra risata mentre giungeva sotto la chioma dell’albero. Isobel riconobbe subito gli strambi capelli e lo sguardo acuto di Albert Einstein. Si avvicinò a lei dopo aver salutato con una pacca sulla spalla Jung e Nietzsche e le strinse vigorosamente la mano.&lt;br /&gt;“Lieto di conoscerla Miss Morrison. Noi tutti facciamo il tifo per lei.”&lt;br /&gt;Isobel era incredula: innanzi a lei stavano il più grande scienziato del ventesimo secolo, il più grande psicologo e uno dei massimi pensatori della storia.&lt;br /&gt;“E’ impossibile” sussurrò appena.&lt;br /&gt;“Impossibile?” disse Nietzsche che era il più prossimo a lei e l’aveva udita “Sì, anch’io se fossi in lei penserei la medesima cosa, e io in quanto lei ora la sto pensando, ma in quanto me sono alquanto restio a definirmi impossibile.”&lt;br /&gt;“Non incominciare Friedrich” lo interruppe Jung“ l’esperienza che Miss Morrison sta vivendo va rispettata sia nei tempi che nei modi di percezione. E’ già abbastanza confusa…” e con un ampio sorriso le accarezzò il volto.&lt;br /&gt;“Questo perché è ancora convinta di essere intrappolata nello spazio tempo. Ma se la sua mente scioglierà i vincoli un sorriso eterno le si stamperà sul viso.” puntualizzò Einstein.&lt;br /&gt;“Non è facile” disse Nietzsche ”si rischia di finire per abbracciare cavalli, non che sia una cosa detestabile in se anzi, l’immedesimazione con il prossimo, con l’altro è quanto di più divino possa sperimentare l’uomo, ma è pericoloso tentare da soli, non con tutto il mondo che ti richiama all’ordine, al suo ordine. Mi dia retta Miss Morrison ascolti chi ha vissuto sulla sua pelle la lacerazione tra il sentirsi tutto e il vedersi singolo:  ascolti ciò che sentirà da questi tre buffoni come si ascolta una canzone, memorizzando le note in modo che le risultino famigliari ma senza aggiungere ad esse alcun pensiero o… sprofonderebbe con esso. “&lt;br /&gt;Jung guardò Nietzsche e fece un cenno di assenso con la testa.&lt;br /&gt;“Dunque, dove eravamo rimasti?”chiese Einstein.&lt;br /&gt;“Alla luce” disse Jung.&lt;br /&gt;“Sì, giusto, tendo a dimenticarmene. Non fa piacere a nessuno ricordare i propri errori”&lt;br /&gt;“Non sono errori Albert” lo interruppe Jung ”sono approssimazioni necessarie quando si prendono in considerazione solo alcuni aspetti della realtà ma non la realtà nella sua intera complessità.”&lt;br /&gt;“Va bene, va bene” riprese Einstein ”Dunque stavamo parlando dell’eternità della luce, della sua eternità rispetto a se stessa e Friedrich aveva osservato che…”&lt;br /&gt;“…avevo osservato che se la luce è eterna a se stessa ovvero che per essere eterni con essa bisogna muoversi alla sua velocità stiamo cadendo in un concetto autoreferenziale. La luce è eterna alla velocità di se stessa è una affermazione autoreferenziale, una tautologia perché si dimostra in se stessa: è simile alla famosa storiella del barbiere: lei la conosce signorina?”&lt;br /&gt;Isobel fece cenno di no con la testa.&lt;br /&gt;“E’ presto detta: un villaggio ha tra i suoi abitanti uno ed un solo barbiere, uomo ben sbarbato. Sull'insegna del suo negozio è scritto "il barbiere rade tutti - e unicamente - coloro che non si radono da soli". La domanda a questo punto è: chi rade il barbiere? La risposta che siamo portati naturalmente a dare è "il barbiere si rade da solo". Ma in questo modo violiamo una premessa: il barbiere rasandosi non raderebbe unicamente coloro che non si radono da soli. Allora viene spontaneo il pensare che il barbiere sarà raso da qualcun altro, ma ancora una volta si viola una premessa: che il barbiere rade tutti coloro che non si radono da soli (per dirla in altre parole, il barbiere se si rade da solo non dovrebbe radersi, se non si rade da solo dovrebbe radersi). Eppure il barbiere è ben sbarbato...”&lt;br /&gt;Isobel guardò Nietzsche con aria interrogativa.&lt;br /&gt;“Lo stesso si ha quando affermiamo che la luce è eterna in un sistema di riferimento creato da se stessa. E’ eterno solo ciò che viaggia alla velocità della luce. Ma per chi è eterno? Per chi osserva e giudica da un sistema di riferimento esterno rispetto a quello della luce. La luce non percepisce la sua eternità. Chi è eterno non sa di esserlo e continua a percepire un tempo proprio.. ”&lt;br /&gt;“Forse stiamo osservando il problema dal punto di vista sbagliato” disse Jung. “In fondo noi siamo fatti di luce, io vedo lei Miss Morrison, e Albert me lo può confermare, in quanto la mia retina interpreta i fasci di luce che provengono da lei e si imprimono in essa. Quindi da un certo punto di vista noi siamo luce.”&lt;br /&gt;“…ma noi non viaggiamo alla velocità della luce. Quindi noi non possiamo essere eterni, almeno dal punto di vista puramente fisico.” disse Albert.&lt;br /&gt;“E perché mai?” chiese Jung&lt;br /&gt;“Perché ci è impossibile, almeno per ora, viaggiare a trecentomila chilometri al secondo!” disse Einstein spazientito.&lt;br /&gt;“Ma abbiamo appena detto che se anche fossimo eterni non ne potremmo essere consapevoli perché continueremmo a percepire uno scorrere del tempo anche se per un osservatore esterno il nostro orologio risulterebbe fermo.” replicò Jung.&lt;br /&gt;Einstein scrollò le spalle spazientito&lt;br /&gt;“Ascoltami ancora un attimo” continuò Jung “prendiamo un fotone, la particella elementare che costituisce la luce; il fotone, essendo luce, viaggia per definizione alla “velocità della luce”. Facciamo questo esperimento mentale: immaginiamo di poter vedere un fotone e, con un grosso sforzo, di poter vedere anche il suo orologio e quindi di poter registrare il suo tempo: se noi riuscissimo a fare ciò, per tutto quanto ci siamo detti prima dovremmo osservare le lancette del suo orologio ferme. Per noi che lo osserviamo quel fotone ha tempo uguale a zero: per noi il suo tempo non scorre, mentre se lui, il fotone, si guardasse l’orologio vedrebbe le lancette muoversi normalmente: avrebbe un suo tempo proprio. E’ corretto?” chiese Jung rivolgendosi a Einstein.&lt;br /&gt;“Corretto.” rispose il fisico.&lt;br /&gt;“Bene. La domanda allora è questa: che fine fa il fotone se è senza tempo e quindi eterno? Io dovrei vederlo per sempre, giusto? Quindi se quel fotone è emesso dall’accensione di una lampadina, dove finisce quando io la spengo? Quel fotone dovrebbe rimanere in eterno…”&lt;br /&gt;“No, prima o poi incontrerebbe qualcosa, un oggetto o altro, dal quale può venire assorbito, riflesso, trasformato in calore..” rispose Einstein.&lt;br /&gt;“Un attimo: non può esistere un prima o poi se parliamo di un fotone a tempo zero. Per lui il tempo non scorre e quindi non può esistere passato ne futuro…” chiosò Jung.&lt;br /&gt;“Ma da ciò a dire che noi siamo eterni ce ne passa!” disse Einstein con una certa insofferenza.&lt;br /&gt;“Ma perché vediamo lo spegnersi e l’accendersi della luce? Quella luce dovrebbe essere eterna, ogni fotone emesso dovrebbe esserlo. Eppure noi vediamo la luce accendersi e spegnersi. Seguendo il ragionamento, l’unico modo che noi abbiamo di percepire un tempo diverso da zero per il fotone sarebbe quello di muoverci solidalmente con lui alla sua velocità” riprese Jung.&lt;br /&gt;“Carl ha ragione.” intervenne Nietzsche “Delle due l’una: o qualcosa non funziona nella tua teoria o, per percepire lo spegnimento della luce e quindi la sparizione di un fotone che dovrebbe avere tempo uguale a zero noi dobbiamo essere ad esso solidali e quindi muoverci alla sua velocità: solo in questo modo vedremmo il suo tempo scorrere e potremmo percepire eventi come lo spegnimento della luce  o la sua interazione con un altro oggetto. In altri termini dobbiamo essere eterni anche noi!”&lt;br /&gt;“Non diciamo eresie! Lo ripeto noi non viaggiamo alla velocità della luce!” Einstein sembrava nervoso…&lt;br /&gt;“Albert, che velocità ha un pensiero?”chiese Nietzsche.&lt;br /&gt;“Non incominciare di nuovo con questa storia del pensiero. Il pensiero non è un oggetto fisico, non posso dargli un luogo nello spazio e un tempo nel tempo..”&lt;br /&gt;“Però io dico: ora penso questo, e il mio pensiero porta a un’azione che può portare a una modifica nel campo fisico” continuò Nietzsche” e quindi il pensiero può essere fisicamente rilevante, così come lo è l’osservatore sul fenomeno osservato”&lt;br /&gt;“Non incominciare con la teoria dei quanti, lo sai che non mi piace parlarne: anche se ora so che non è Dio a giocare a dadi ma la nostra mente, il pensiero di aver passato gli ultimi anni della vita a inseguire un’errore che non c’era per pura e dannata cocciutaggine mi riempie di rabbia…”&lt;br /&gt;“Non è il tempo dei rimpianti questo, a dire il vero non è il tempo punto.” disse Jung sorridendo. “Ma proseguendo il ragionamento di Friedrich e ampliandolo, tu sai che il pensiero è costituito da impulsi elettrici tra neuroni. Ma elettricità = luce. Quindi non commetteremmo alcun errore logico dicendo che i pensieri possono viaggiare alla velocità della luce.”&lt;br /&gt;“Direi di no” disse Einstein pensieroso&lt;br /&gt;“Quindi i pensieri sono eterni!” proruppe Isobel concentrata su dove andava a parare il discorso.&lt;br /&gt;“Questa è una deduzione corretta Miss Isobel” disse Nietzsche sorridendo. Leggendo i suoi libri Isobel non aveva mai immaginato che un uomo simile potesse sorridere. “Ma se i pensieri sono eterni e non esiste pensiero senza pensatore se ne deve dedurre che anche il pensatore sia eterno…”&lt;br /&gt;“….A meno che…. “ interruppe Jung “….non si immagini che esista un luogo dove risiedono pensieri, sensazioni comuni a tutti gli esseri pensanti e che da essi noi si attinga per elaborare un pensiero che in realtà già è nel nostro inconscio collettivo.”&lt;br /&gt;“Aspettate un attimo, non correte troppo” lo interruppe Einstein ”La luce è eterna nel vuoto, perché solo in esso non subisce fenomeni di rifrazione che ne rallentano la velocità. E faccio fatica pensare a un cervello vuoto pensante…”&lt;br /&gt;“Forse è per questo che i grandi mistici parlano di fare il vuoto nella mente, di svuotare i pensieri, per avere l’illuminazione, per accedere all’eterno, affinché l’attimo di luce interiore renda eterno quel pensiero e quell’attimo.” chiosò Nietzsche con aria soddisfatta.&lt;br /&gt;“Ma non puoi svuotare la mente dai neuroni”continuò Einstein un po’ indispettito.&lt;br /&gt;“No.” intervenne Jung ”Ma così come nello spazio vuoto la luce è eterna, così nel vuoto della mente l’Illuminazione ci conduce all’Infinito. Svuotarsi per fare spazio all’Eterno, all’Infinito, per attendere quel lampo di luce che ci comunichi la nostra pienezza, la nostra comunione con l’Eterno. Come in cielo così in terra, come fuori così è dentro, come nel piccolo così nel grande. Questa è la saggezza, la tradizione di millenni che si conforma alla scienza del presente.”&lt;br /&gt;“Un attimo” interruppe Einstein “Trovo alcune contraddizioni. Non si può appellarsi alla teoria della relatività per reclamare l’eternità e l’inesistenza del tempo. Non lo si può fare perchè essa prevede che lo spazio-tempo sia una dimensione unica e se il tempo rallenta fino a fermarsi lo spazio deve tendere a zero  fino a diventare inesistente, ossia neanche lo spazio deve esistere così come noi lo concepiamo”&lt;br /&gt;“Trovo assolutamente corretto ciò che dici” disse Nietzsche ”Si parla di tempo ma non si considera mai il suo fratello gemello, la sua ombra, il suo inseparabile compagno: lo spazio. Io non sono in grado di confutare lo spazio, sono un filosofo pazzo del 1800, abbraccio cavalli, non sono in grado di elevarmi alla scienza del ventesimo secolo però… però vi è una cosa che mi ossessiona fin da piccolo.”&lt;br /&gt;“E cioè?” chiese Einstein incuriosito.&lt;br /&gt;“Mi ossessiona questa idea: pensa all’uomo più veloce del mondo: supponiamo che egli corra i 100 metri in 9 secondi e 800 millesimi di secondo. Si può presumere che tra mesi, anni, decenni egli stesso o un altro al suo posto possa correre la stessa distanza in 9 secondi e 799 millesimi…”&lt;br /&gt;“Lo reputo possibile” ammise Einstein.&lt;br /&gt;“E un giorno arriverà chi correrà in 9 secondi e 798 millesimi” continuò Nietzsche.&lt;br /&gt;“Possibile…” Einstein ebbe sentore di dove andava a parare il ragionamento di Friedrich.&lt;br /&gt;“Immagina questa progressione negli anni, nei decenni, nei secoli: reputi strano che un uomo possa migliorare di un millesimo di secondo chi lo ha preceduto?”&lt;br /&gt;“No, ma deve esistere un limite altrimenti...” affermò Einstein perentorio.&lt;br /&gt;“Altrimenti dovresti giungere all’assurdo che vi sarà un uomo che correrà i 100 metri in 0 secondi” chiosò Nietzsche “Ma qual è questo limite? Esiste davvero? Se fosse 9 secondi e 800 millesimi, reputi del tutto improbabile che un uomo nel futuro non trovi in se quella scintilla, quel refolo di vento, quella stilla di energia per affrontare quella distanza guadagnando un millesimo di secondo? E se è così non può essere così un numero infinito di volte, ogni volta superando di un’iniezia il limite fisico e temporale precedentemente costituito?”&lt;br /&gt;“Non è possibile, vi deve essere un limite fisico.” obiettò Einstein.&lt;br /&gt;“Questo perché si presuppone che lo spazio  esista e con esso il tempo: ma questo ragionamento (e mi devi dimostrare dove esso è debole) consente sempre la possibilità e la probabilità (anzi direi la certezza) che ogni limite in realtà sia fatto per essere superato, che esista sempre e per sempre quel refolo di vento, quella scintilla di energia che faccia guadagnare quel millesimo di secondo sul precedente tempo. Che cos’è in realtà un millesimo di secondo? Neanche un battito di ciglia. Le distanze e lo spazio sono fatte per essere colmate, per essere superate.”&lt;br /&gt;“Ma vi deve essere un limite fisico! Le mie gambe devono avere un limite oltre il quale è impossibile che abbiano forza sufficiente. E’ fuori di ogni logica pensare che io possa percorre 100 metri in zero secondi” Einstein era spazientito.&lt;br /&gt;“…..forse appunto perché quei 100 metri in realtà non esistono.“ si intromise Jung.&lt;br /&gt;“Non diciamo sciocchezze per cortesia!” Einstein era nervoso.&lt;br /&gt;“Calma Albert.” disse Jung ”Stiamo continuando una discussione senza considerare un dato fondamentale: il ruolo che nelle nostre percezioni dello spazio e del tempo ha la nostra mente. Credo che non si possa sottovalutare questo aspetto: è la nostra mente che ci comunica il passaggio del tempo, che ci mostra le distanze, che ci parla di spazio e di tempo; ma la nostra mente codifica, interpreta e deduce. E se le nostre deduzioni e interpretazioni fossero errate e fuorvianti come la visione del sole che tramonta quando in realtà sappiamo che siamo noi che tramontiamo ad esso?”&lt;br /&gt;Improvvisamente un fulmine attraversò il cielo seguito da un rombo che sembrò fare tremare i rami dell’albero. Quasi simultaneamente una pioggia fittissima si abbattè sulla radura.&lt;br /&gt;“Ora dobbiamo andare” dissero all’unisono i tre uomini. Poi, parlottando tra loro si diedero appuntamento alla sera successiva e, con un rapido baciamano ad Isobel si diressero ognuno dalla parte da cui era venuto poco prima e scomparvero tra gli alberi. [….]&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6488147151179432525-3333110186827527452?l=custodideltempo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://custodideltempo.blogspot.com/feeds/3333110186827527452/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6488147151179432525&amp;postID=3333110186827527452' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6488147151179432525/posts/default/3333110186827527452'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6488147151179432525/posts/default/3333110186827527452'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://custodideltempo.blogspot.com/2008/02/dialogo-surreale-tra-nietzsche-jung-e.html' title='Dialogo surreale tra Nietzsche Jung e Einstein sul tempo'/><author><name>Gandalf</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10956699054035585030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6488147151179432525.post-8690448915863647880</id><published>2008-02-20T22:20:00.003+01:00</published><updated>2008-02-20T22:57:34.158+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sogno'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Neil Gaiman'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tempo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Coscienza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sandman'/><title type='text'>Il tempo del sogno e il suo signore</title><content type='html'>Dopo lunga (??) assenza (dovuta a pressanti impegni familiari) torno ad aggiungere parole a quelle già scritte.&lt;br /&gt;Recentemente ho letto una cosa che mi ha profondamente colpito: durante il sonno la fase in cui avvengono i sogni ha una durata di pochi secondi. Sognando vi sarà capitato di vivere giornate, con eventi, dialoghi, viaggi, nascite, morti, tragedie, farse..... Ebbene tutti quegli eventi (talmente "reali" mentre sognati da spaventare, eccitare, far ridere, piangere) vengono sognati e quindi elaborati nel nostro cervello in pochi (pochissimi) secondi. Giornate, mesi, anni vite sognate corrispondono a pochi secondi del nostro sonno "reale".&lt;br /&gt;Questo parrebbe dimostrare che esiste un luogo e un tempo diverso in cui la nostra coscienza assimila esperienze vivendo un tempo diverso da quello che abitualmente scandisce la nostra esistenza in tal modo avvalorando la tesi per cui la nostra coscienza, il nostro Sè per dirla con l e Upanisad può avere un tempo a se stante, indipendente dal tempo "oggettivo" scandto dagli orologi del mondo.&lt;br /&gt;Ci riflettevo l'altra sera osservando i miei bambini giocare... Io non mi sento grande, non mi sento invecchiare, non mi sento papà.... Mi sento ancora bambino, vorrei giocare con le macchinine anch'io.... Io mi vedo grande, mi vedo invechiato, mi vedo il tempo che mi è scorso addosso ma questo riguarda SOLO il mio corpo, il mio essere esteriore, la mia apparenza.... dentro sono ancora quel bambino sulla soglia, dentro ho ancora voglia di nonno, di corse spensierate nei prati in campagna.... Dentro non sono diverso dai miei figli che giocano con le macchinine... Ho solo esperienza, ricordi, oggetti che mi parlano di un tempo che fu ma il mio essere è saldamente immobile e immutato......&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora interrompo queste considerazioni che sono solo una scusa per parlare di una cosa importante. Vorrei parlavi di Sogno. Sogno (Morfeo) è il protagonista di un fumetto: si chiama Sandman. E' stato scritto da Neil Gaiman ed è tra le cose più belle che mi sia mai mai capitato di leggere. E' un viaggio avvincente nel mito, nella fantasia, che intreccia in modo magistrale miti del passato, avvenimenti recenti in una trama mai banale e che ti avvince dalla prima all'ultima pagina sorprendendoti, facendoti piangere, ridere, pensare....&lt;br /&gt;Potrei raccontarvi per sommi capi la trama, ma in rete è pieno di siti che lo fanno e comunque vi rovinerei l'immenso piacere di procedere pagina per pagina in qesto affascinante viaggio e non voglio di certo farlo. Potrei parlarvi di Sogno, uno degli Eterni insieme ai suoi fratelli e sorelle Destino, Disperazione, Distruzione, Delirio, Desiderio e Morte, dei loro regni, delle loro funzioni, dei loro compiti. Potrei parlarvi di Orfeo, di Shakespeare, delle Eumenidi e di Calliope, dell'Inferno e di Asgard ma forse è più opportuno che vi parli di come entrare in questo mondo speciale.. Io posseggo tutto il fumetto nella edizione della Magic Press ormai rintracciabile solo usata a prezzi non modici. Recentemente la Planeta De Agostini a incominciato a ristampare il fumetto con uscite mensili. Sono arivati alla quarta. Vi consiglio di recuperare i 4 numeri pregressi e aspettare i seguenti: ne vale davvero la pena.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6488147151179432525-8690448915863647880?l=custodideltempo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://custodideltempo.blogspot.com/feeds/8690448915863647880/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6488147151179432525&amp;postID=8690448915863647880' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6488147151179432525/posts/default/8690448915863647880'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6488147151179432525/posts/default/8690448915863647880'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://custodideltempo.blogspot.com/2008/02/il-tempo-del-sogno-e-il-suo-signore.html' title='Il tempo del sogno e il suo signore'/><author><name>Gandalf</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10956699054035585030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6488147151179432525.post-2075040476428828082</id><published>2007-07-12T16:21:00.000+02:00</published><updated>2007-07-12T16:23:15.062+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrivere'/><title type='text'>Sulla soglia</title><content type='html'>Questo è il racconto che ho scritto invista della pubblicazione di una raccolta di racconti di scrittori che pubblicano tramite il sito www.lulu.com. E' una raccolta che tratta il tema dei bambini.....  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size: 14pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size: 14pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size: 14pt;"&gt;Sulla soglia&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; text-indent: 35.4pt;"&gt;Com’è difficile entrare nonno! Le ginocchia tremano, il pensiero si fa nebbia. Sento l’odore di acqua di colonia, il tuo odore ora misto a disinfettanti, antisettici, schifezze…. Da qui vedo solo una parte del tuo letto, rigonfia delle tue gambe che modellano le pieghe delle lenzuola, dove mi tenevi sulle ginocchia mentre &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;mi leggevi le favole, mentre mi raccontavi della tua infanzia, della tua vita, della guerra. Pensavi di aver finito di combattere: contro le ipocrisie, contro le ingiustizie dei giusti, contro proiettili che ti cercavano ma che non ti hanno mai trovato fino in fondo, per fortuna…. E invece ora stai combattendo ancora, una battaglia già persa in partenza, in cui nessuno può aiutarti. Sento il tuo respiro, sofferente, ritmato, ansante, arriva fino qui e io vorrei restituirtelo, perché lo sforzo estremo si compisse, perché le catene che ti legano e ti limitano ti facessero irrompere in quel paradiso che tanto hai pregato… Io non lo so nonno, io ho solo 10 anni, ma non conosco i destini delle preghiere: so che le mie non sono state ascoltate. Ho chiesto infinite volte di poterti stare accanto per sempre e sento che ora qualcosa ti sta rubando a me: l’ho capito da come la mamma mi ha detto di venire a trovarti oggi, lo sforzo per reprimere un groppo in gola che ora sembra soffocare anche il mio respiro…. Ecco ora smetto anch’io di respirare così tu sarai più felice di raggiungermi che di lasciarmi. Ecco nonno ora provo……. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Niente, qualcosa mi impedisce di andare oltre, i polmoni scoppiano di voglia di vivere e non riesco a non ubbidirgli…. Che rabbia non essere nemmeno capaci di vincere se stessi! Forse non sono ancora abbastanza grande. Forse vincere se stessi è l’ipocrisia dei grandi, la loro grande conquista e la loro grande maledizione…. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; text-indent: 35.4pt;"&gt;Nessuno si è ancora accorto di me: la nonna e la mamma devono essere al tuo fianco, da qui non le vedo, solo alcune frasi sussurrate e un armeggiare stanco tra le medicine mi racconta della loro presenza. Non riesco a entrare nonno, non riesco a schiodare queste gambe da questa soglia. Che vigliacco che sono. Vigliacco egoista. Quando ho avuto bisogni di te tu c’eri, con una parola, un buffetto, un racconto, uno sguardo e io? Ora tu stai per andartene e io non riesco a dirti addio.. Hai bisogno di me nonno? Che te ne fai di un moccioso che piange e si dispera per te? Cosa significa la mia presenza qui? Perché devi morire? Perché si muore?&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Dov’è ora la tua giovinezza, la tua voce, il tuo respiro, il catrame delle sigarette fumate, i peli di cani che hai accarezzato, il profumo dei tigli che ti hanno accompagnato in campagna, il tuo tenermi per mano al mercato? Dove riposa ora questo groviglio di amore, dolore, pena, sorrisi, dolcezza, grazia? &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Che imbecille che sono: tu stai lottando a pochi metri da me e io già mi abbandono ai ricordi? Sono un vigliacco, uno stupido vigliacco….&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Schiaccio le formiche e le uccido a ogni passo fingendo che sia normale e naturale e non ho il coraggio di fare un passo ed entrare nella consapevolezza che il nonno sta morendo… Mi sono&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;rincitrullito con film, cartoni animati, libri, favole, fumetti in cui la morte era sempre presente ed ora che arriva, che sta assalendo il nonno non sono nemmeno capace di allungargli una mano per dirgli che sono qui? Ma io dove sono? E dove sei tu ora nonno? Le tue gambe ogni tanto si scuotono ondeggiando sotto le lenzuola, ma tu non sei qui, non solo…. Non si è mai in un unico posto, non si è mai finiti e non si ha mai finito…. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6488147151179432525-2075040476428828082?l=custodideltempo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://custodideltempo.blogspot.com/feeds/2075040476428828082/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6488147151179432525&amp;postID=2075040476428828082' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6488147151179432525/posts/default/2075040476428828082'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6488147151179432525/posts/default/2075040476428828082'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://custodideltempo.blogspot.com/2007/07/sulla-soglia.html' title='Sulla soglia'/><author><name>Gandalf</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10956699054035585030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6488147151179432525.post-9192997801535291512</id><published>2007-06-18T16:32:00.000+02:00</published><updated>2007-06-18T17:11:29.580+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Luce'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tempo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Infinito'/><title type='text'>Una discussione interessante....</title><content type='html'>Questo è il &lt;a href="http://www.luogocomune.net/site/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=3327&amp;amp;start=0"&gt;link&lt;/a&gt; a una discussione che ho aperto sul sito Luogocomune.net che tratta dell'esistenza del tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credo fornisca spunti interessanti...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6488147151179432525-9192997801535291512?l=custodideltempo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://custodideltempo.blogspot.com/feeds/9192997801535291512/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6488147151179432525&amp;postID=9192997801535291512' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6488147151179432525/posts/default/9192997801535291512'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6488147151179432525/posts/default/9192997801535291512'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://custodideltempo.blogspot.com/2007/06/una-discussione-interessante.html' title='Una discussione interessante....'/><author><name>Gandalf</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10956699054035585030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6488147151179432525.post-352852878527894604</id><published>2007-06-09T06:48:00.000+02:00</published><updated>2007-06-09T08:53:15.537+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Luce'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tempo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Coscienza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Relatività'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Infinito'/><title type='text'>ll Tempo e la nostra Coscienza</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal"&gt;Sul discorso dei fotoni, Tempo, Coscienza,  ho trovato in rete questo interessante &lt;a href="http://www.bigear.org/CSMO/HTML/CS11/cs11p10.htm" target="_blank"&gt;articolo.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;In particolare voglio riportare questo brano:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Actually, light itself moves with the ultimate velocity whence its name. The waves of radiation, the photons, have no rest mass, only energy (and a kinetic mass appropriate to the energy). Therefore, time inside a photon stands still—at exactly the velocity of light the foreshortening is absolute. When measured by their "internal time" (if such a notion is permissible), the photons can traverse the entire Universe in an instant of their own time, although in our measure the time between the emission of a photon and its absorption by a body somewhere on the outskirts of the Universe would amount to thousands of millions of years or to anything short of infinity.&lt;br /&gt;The analogy of the timeless photon could suggest possibilities for grasping (not solving) the greatest mystery of our experience — that of our consciousness, or our "soul". Its nature is not accessible to physical experiment, it is not subject to the laws of physics, to measurements or timing: it is immaterial. Being immaterial and massless, it could be timeless as the photon, moving with the speed of light in an instant (by its own timing) through the immensities of space. As a mere suggestion for an insoluble mystery — could it be that the immortal soul, the individual unit of consciousness, would move through the infinities of space and time, after leaving one body, to find another and cooperate with it, like the absorbed photon transmitting its energy when absorbed? We do not know; the nature of consciousness, of the soul remains the ultimate mystery, despite the fact that consciousness to us is the only incontestable reality, through which we perceive the world around us."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Che tradotto suona così:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Attualmente, la luce si muove con la velocità da cui il suo nome (velocità della luce n.d.t.). L'onda di radiazioni, i fotoni non hanno massa, solo energia (e massa cinetica appropriata all'energia). Daciò deriva che il tempo del fotone si ferma - alla esatta velocità della luce la riduzione è assoluta. Se misurato per il loro tempo proprio (se tale nozione è permessa) i fotoni possono attraversare l'universo in un istante del loro tempo proprio anche se con le nostre misurazioni il tempo che passa dall'emissione del fotone e il suo assorbimento da parte di un corpo possono arrivare a migliaia di milioni di anni o qualcosa di vicino all'infinito.&lt;br /&gt;L'analogia del fotone senza tempo può suggerire la possibilità di affrontare (non risolvere) il più grande mistero della nostra esistenza, quello della nostra coscienza o nostra "anima". La sua natura non è accessibile a esperimenti fisici, non è soggetta alle leggi della fisica, a misurazioni o temporalizzazioni. Essendo immateriale e senza massa, può essere senza tempo come un fotone muovendosi alla velocità della luce in un istante (nel suo tempo proprio) atrraverso l'immensità dello spazio. Per mera suggestione di un miestero insolubile - può essere che l'anima immortale, l'unità individula edella coscienza, può muoversi nell'infinito dello spazio e del tempo dopo aver lasciato un corpo, per trovarne un'altro e cooperare con esso, come i fotoni che vengono assorbiti trasmettendo la propria energia? Non lo sappiamo; la natura della coscienza, dell'anima rimane l'ultimo mistero, nonostante il fatto che la coscienza per noi sia una incontestabile realtà attraverso la quale noi percepiamo il mondo che ci circonda."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui invece si trova la biografia dell'autore dell'articolo &lt;a href="http://www.arm.ac.uk/history/opik/biog.html" target="_blank"&gt;Ernst Julius Öpik&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credo che vi siano degli interessanti collegamenti tra il concetto di luce e quello di coscienza....&lt;br /&gt;Innanzitutto è interessante notare come una serie di termini legati al concetto di coscienza, di vita, di consapevolezza abbiano come radice o fonte la parola luce: ad esempio il concetto di Illuminazione nella religione buddista, che fa riferimento ad uno stato di coscienza che prescinde dalle nozioni di spazio, tempo e realtà come noi la conosciamo, oppure il fatto che da sempre si identifica Dio e “il Bene “ con la luce, opposta al “Male” e alle tenebre. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Nel Bhagavad Gita si legge:&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Garamond;"&gt;"Luce di tutte le Luci, al di là dell'oscurità; Conoscenza stessa, Quello che dev'essere conosciuto, &lt;st1:PersonName productid="la M￨ta" w:st="on"&gt;la Mèta&lt;/st1:PersonName&gt; di ogni sapere, Egli dimora nei cuori di tutti.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Nel Vangelo di Giovanni si legge:&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Garamond;"&gt;In principio era il Verbo,&lt;br /&gt;il Verbo era presso Dio&lt;br /&gt;e il Verbo era Dio.&lt;br /&gt;Egli era in principio presso Dio:&lt;br /&gt;tutto è stato fatto per mezzo di lui,&lt;br /&gt;e senza di lui niente è stato fatto di tutto ciò che&lt;br /&gt;esiste.&lt;br /&gt;In lui era la vita&lt;br /&gt;e la vita era la luce degli uomini;&lt;br /&gt;la luce splende nelle tenebre,&lt;br /&gt;ma le tenebre non l'hanno accolta.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Garamond;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Garamond;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Garamond;"&gt;Egli venne come testimone&lt;br /&gt;per rendere testimonianza alla luce,&lt;br /&gt;perché tutti credessero per mezzo di lui.&lt;br /&gt;Egli non era la luce,&lt;br /&gt;ma doveva render testimonianza alla luce.&lt;br /&gt;Veniva nel mondo&lt;br /&gt;la luce vera,&lt;br /&gt;quella che illumina ogni uomo.&lt;br style=""&gt; &lt;!--[if !supportLineBreakNewLine]--&gt;&lt;br style=""&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Per tornare a nostre espressioni quotidiane anche lì troviamo riferimenti alla luce: quando uno muore si dice che “si è spento”, come se la nostra vita fosse una luce che rischiara le tenebre del nulla. Quando un bambino nasce si dice che la mamma “ha dato alla luce un figlio”. Quando si vuole capire meglio una cosa si chiedono “delucidazioni” o “lumi”….&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Sembra esserci un legame profondo tra luce e vita, tra luce e coscienza, tra luce e eternità, tra luce e divino….&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Sono aspetti che dovrebbero essere approfonditi, soprattutto alla luce di quanto riportato nei brani dell’articolo di cui sopra….&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;A che velocità viaggia un pensiero? &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Credo che sia una domanda importante….&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;A che velocità viaggia il nostro pensiero? &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Noi siamo la nostra coscienza? O il nostro essere la travalica?&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6488147151179432525-352852878527894604?l=custodideltempo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://custodideltempo.blogspot.com/feeds/352852878527894604/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6488147151179432525&amp;postID=352852878527894604' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6488147151179432525/posts/default/352852878527894604'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6488147151179432525/posts/default/352852878527894604'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://custodideltempo.blogspot.com/2007/06/ll-tempo-e-la-nostra-coscienza.html' title='ll Tempo e la nostra Coscienza'/><author><name>Gandalf</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10956699054035585030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6488147151179432525.post-5185382670671111532</id><published>2007-06-08T00:41:00.000+02:00</published><updated>2007-06-08T15:11:59.131+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Libro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='I Custodi del Tempo'/><title type='text'>I Custodi del Tempo tra i più venduti della settimana su Lulu.....</title><content type='html'>.... e anche tra i più venduti del mese!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ringrazio di cuore tutti quelli che stanno comprando il mio libro....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="LEFT: 80px; COLOR: rgb(255,255,255); BOTTOM: 13px; POSITION: relative"&gt;&lt;table cellspacing="0" cellpadding="0" border="0"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="home_selfpub_btn_left"&gt;&lt;a href="http://www.lulu.com/browse/stats.php?fType=topSellers"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style="BACKGROUND-IMAGE: url(images/top_mid.gif); BACKGROUND-REPEAT: repeat-x"&gt;&lt;a style="FONT-WEIGHT: bold; FONT-SIZE: 0.9em; TEXT-DECORATION: none" href="http://www.lulu.com/browse/stats.php?fType=topSellers"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;I piu' venduti della settimana&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class="home_selfpub_btn_right"&gt;&lt;a href="http://www.lulu.com/browse/stats.php?fType=topSellers"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;table class="statsTable" align="center"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td valign="top" align="middle"&gt;&lt;b class="top100Rank"&gt;1&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;&lt;!-- Content Details Cell --&gt;&lt;td valign="top"&gt;&lt;div class="top100Container"&gt;&lt;!--IMAGE--&gt;&lt;a href="http://www.lulu.com/content/762217"&gt;&lt;img id="top100Image" hspace="5" src="http://www.lulu.com/items/volume_50/762000/762217/2/preview/list_762217.jpg" align="left" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;div class="top100Wrapper"&gt;&lt;!--TITLE--&gt;&lt;a id="top100Title" href="http://www.lulu.com/content/762217"&gt;Una storia &lt;/a&gt;&lt;!--AUTHOR NAME--&gt;&lt;p style="PADDING-BOTTOM: 5px; MARGIN: 0px"&gt;&lt;span id="top100By"&gt;di&lt;/span&gt; &lt;a class="linkalt" id="top100Author" href="http://www.lulu.com/origgi_carlo"&gt;CARLO ORIGGI&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;!-- End Content Details Cell --&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td valign="top" align="middle"&gt;&lt;b class="top100Rank"&gt;2&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;&lt;!-- Content Details Cell --&gt;&lt;td valign="top"&gt;&lt;div class="top100Container"&gt;&lt;!--IMAGE--&gt;&lt;a href="http://www.lulu.com/content/765506"&gt;&lt;img id="top100Image" hspace="5" src="http://www.lulu.com/items/volume_51/765000/765506/6/preview/list_765506.jpg" align="left" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;div class="top100Wrapper"&gt;&lt;!--TITLE--&gt;&lt;a id="top100Title" href="http://www.lulu.com/content/765506"&gt;IL DRAGO, IL SOLE E LA PANTERA &lt;/a&gt;&lt;!--AUTHOR NAME--&gt;&lt;p style="PADDING-BOTTOM: 5px; MARGIN: 0px"&gt;&lt;span id="top100By"&gt;di&lt;/span&gt; &lt;a class="linkalt" id="top100Author" href="http://www.lulu.com/browse/author_view.php?fAID=651177"&gt;Gaia Vigna&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;!-- End Content Details Cell --&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td valign="top" align="middle"&gt;&lt;b class="top100Rank"&gt;3&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;&lt;!-- Content Details Cell --&gt;&lt;td valign="top"&gt;&lt;div class="top100Container"&gt;&lt;!--IMAGE--&gt;&lt;a href="http://www.lulu.com/content/695516"&gt;&lt;img id="top100Image" hspace="5" src="http://www.lulu.com/items/volume_46/695000/695516/10/preview/list_695516.jpg" align="left" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;div class="top100Wrapper"&gt;&lt;!--TITLE--&gt;&lt;a id="top100Title" href="http://www.lulu.com/content/695516"&gt;Manuale di autodifesa del tifoso juventino - volume 1 &lt;/a&gt;&lt;!--AUTHOR NAME--&gt;&lt;p style="PADDING-BOTTOM: 5px; MARGIN: 0px"&gt;&lt;span id="top100By"&gt;di&lt;/span&gt; &lt;a class="linkalt" id="top100Author" href="http://www.lulu.com/EmilioCambiaghi"&gt;Emilio Cambiaghi&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;!-- End Content Details Cell --&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td valign="top" align="middle"&gt;&lt;b class="top100Rank"&gt;4&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;&lt;!-- Content Details Cell --&gt;&lt;td valign="top"&gt;&lt;div class="top100Container"&gt;&lt;!--IMAGE--&gt;&lt;a href="http://www.lulu.com/content/500898"&gt;&lt;img id="top100Image" hspace="5" src="http://www.lulu.com/items/volume_49/500000/500898/14/preview/list_500898.jpg" align="left" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;div class="top100Wrapper"&gt;&lt;!--TITLE--&gt;&lt;a id="top100Title" href="http://www.lulu.com/content/500898"&gt;Maurizio, la Telecom, la Wind, il Garante della Privacy e... &lt;/a&gt;&lt;!--AUTHOR NAME--&gt;&lt;p style="PADDING-BOTTOM: 5px; MARGIN: 0px"&gt;&lt;span id="top100By"&gt;di&lt;/span&gt; &lt;a class="linkalt" id="top100Author" href="http://www.lulu.com/lilass283"&gt;Maurizio Schiarini&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;!-- End Content Details Cell --&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td valign="top" align="middle"&gt;&lt;b class="top100Rank"&gt;5&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;&lt;!-- Content Details Cell --&gt;&lt;td valign="top"&gt;&lt;div class="top100Container"&gt;&lt;!--IMAGE--&gt;&lt;a href="http://www.lulu.com/content/651999"&gt;&lt;img id="top100Image" hspace="5" src="http://www.lulu.com/items/volume_47/651000/651999/4/preview/list_651999.jpg" align="left" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;div class="top100Wrapper"&gt;&lt;!--TITLE--&gt;&lt;a id="top100Title" href="http://www.lulu.com/content/651999"&gt;Il Giro di Joomla in 80 tutorial! &lt;/a&gt;&lt;!--AUTHOR NAME--&gt;&lt;p style="PADDING-BOTTOM: 5px; MARGIN: 0px"&gt;&lt;span id="top100By"&gt;di&lt;/span&gt; &lt;a class="linkalt" id="top100Author" href="http://www.lulu.com/rchimenti"&gt;Roberto Chimenti&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;!-- End Content Details Cell --&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td valign="top" align="middle"&gt;&lt;b class="top100Rank"&gt;6&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;&lt;!-- Content Details Cell --&gt;&lt;td valign="top"&gt;&lt;div class="top100Container"&gt;&lt;!--IMAGE--&gt;&lt;a href="http://www.lulu.com/content/854279"&gt;&lt;img id="top100Image" hspace="5" src="http://www.lulu.com/items/volume_57/854000/854279/1/preview/list_854279.jpg" align="left" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;div class="top100Wrapper"&gt;&lt;!--TITLE--&gt;&lt;a id="top100Title" href="http://www.lulu.com/content/854279"&gt;Facce da Palio &lt;/a&gt;&lt;!--AUTHOR NAME--&gt;&lt;p style="PADDING-BOTTOM: 5px; MARGIN: 0px"&gt;&lt;span id="top100By"&gt;di&lt;/span&gt; &lt;a class="linkalt" id="top100Author" href="http://www.lulu.com/gianmaria"&gt;Gianmaria Zanotti&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;!-- End Content Details Cell --&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="FONT-WEIGHT: bold; COLOR: rgb(255,0,0)" valign="top" align="middle"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span class="top100Rank"&gt;7&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;!-- Content Details Cell --&gt;&lt;td style="FONT-WEIGHT: bold; COLOR: rgb(255,0,0)" valign="top"&gt;&lt;div class="top100Container"&gt;&lt;!--IMAGE--&gt;&lt;a href="http://www.lulu.com/content/816551"&gt;&lt;img id="top100Image" hspace="5" src="http://www.lulu.com/items/volume_54/816000/816551/4/preview/list_816551.jpg" align="left" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;div class="top100Wrapper"&gt;&lt;!--TITLE--&gt;&lt;a id="top100Title" href="http://www.lulu.com/content/816551"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;I Custodi del Tempo &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;!--AUTHOR NAME--&gt;&lt;p style="PADDING-BOTTOM: 5px; MARGIN: 0px"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;span id="top100By"&gt;di&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;a class="linkalt" id="top100Author" href="http://www.lulu.com/browse/author_view.php?fAID=651344"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;stefano civolani&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;!-- End Content Details Cell --&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td valign="top" align="middle"&gt;&lt;b class="top100Rank"&gt;8&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;&lt;!-- Content Details Cell --&gt;&lt;td valign="top"&gt;&lt;div class="top100Container"&gt;&lt;!--IMAGE--&gt;&lt;a href="http://www.lulu.com/content/700739"&gt;&lt;img id="top100Image" hspace="5" src="http://www.lulu.com/items/volume_46/700000/700739/1/preview/list_700739.jpg" align="left" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;div class="top100Wrapper"&gt;&lt;!--TITLE--&gt;&lt;a id="top100Title" href="http://www.lulu.com/content/700739"&gt;Tutto per un gesto &lt;/a&gt;&lt;!--AUTHOR NAME--&gt;&lt;p style="PADDING-BOTTOM: 5px; MARGIN: 0px"&gt;&lt;span id="top100By"&gt;di&lt;/span&gt; &lt;a class="linkalt" id="top100Author" href="http://www.lulu.com/cassi"&gt;Matteo Cassina&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;!-- End Content Details Cell --&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td valign="top" align="middle"&gt;&lt;b class="top100Rank"&gt;9&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;&lt;!-- Content Details Cell --&gt;&lt;td valign="top"&gt;&lt;div class="top100Container"&gt;&lt;!--IMAGE--&gt;&lt;a href="http://www.lulu.com/content/826345"&gt;&lt;img id="top100Image" hspace="5" src="http://www.lulu.com/items/volume_54/826000/826345/3/preview/list_826345.jpg" align="left" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;div class="top100Wrapper"&gt;&lt;!--TITLE--&gt;&lt;a id="top100Title" href="http://www.lulu.com/content/826345"&gt;Tante Piccole P &lt;/a&gt;&lt;!--AUTHOR NAME--&gt;&lt;p style="PADDING-BOTTOM: 5px; MARGIN: 0px"&gt;&lt;span id="top100By"&gt;di&lt;/span&gt; &lt;a class="linkalt" id="top100Author" href="http://www.lulu.com/browse/author_view.php?fAID=434983"&gt;Marco Sette&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;!-- End Content Details Cell --&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td valign="top" align="middle"&gt;10&lt;/td&gt;&lt;!-- Content Details Cell --&gt;&lt;td valign="top"&gt;&lt;div class="top100Container"&gt;&lt;!--IMAGE--&gt;&lt;a href="http://www.lulu.com/content/181097"&gt;&lt;img id="top100Image" hspace="5" src="http://www.lulu.com/items/volume_5/181000/181097/1/preview/list_181097.jpg" align="left" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;div class="top100Wrapper"&gt;&lt;!--TITLE--&gt;&lt;a id="top100Title" href="http://www.lulu.com/content/181097"&gt;Appunti di Real Estate Wealth Management &lt;/a&gt;&lt;!--AUTHOR NAME--&gt;&lt;p style="PADDING-BOTTOM: 5px; MARGIN: 0px"&gt;di &lt;a class="linkalt" id="top100Author" href="http://www.lulu.com/eb1"&gt;Ezio Bruna&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="top100Wrapper"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="top100Wrapper"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="top100Wrapper"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="top100Wrapper"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="top100Wrapper"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="top100Wrapper"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="top100Wrapper"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.lulu.com/browse/stats.php?fType=topSellers"&gt;&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="top100Wrapper"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="top100Wrapper"&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="top100Wrapper"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="top100Wrapper"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="top100Wrapper"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="top100Wrapper"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="top100Wrapper"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="top100Wrapper"&gt;&lt;a style="FONT-WEIGHT: bold; FONT-SIZE: 0.9em; TEXT-DECORATION: none" href="http://www.lulu.com/browse/stats.php?fType=topSellers"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;I piu' venduti del mese&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="top100Wrapper"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="top100Wrapper"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;14&lt;br /&gt;&lt;a id="top100Title" href="http://www.lulu.com/content/617697"&gt;Guida per Investire in Brasile &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;di &lt;a class="linkalt" id="top100Author" href="http://www.lulu.com/Mollotutto"&gt;Giovanni &lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="top100Wrapper"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="top100Wrapper"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="top100Wrapper"&gt;15&lt;br /&gt;&lt;a id="top100Title" href="http://www.lulu.com/content/567525"&gt;Promuovere il proprio libro on line &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;di &lt;a class="linkalt" id="top100Author" href="http://www.lulu.com/browse/author_view.php?fAID=647182"&gt;Stefano Calicchio&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="top100Wrapper"&gt;16&lt;br /&gt;&lt;a id="top100Title" href="http://www.lulu.com/content/717952"&gt;L'uomo che girò la testa al puma &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;di &lt;a class="linkalt" id="top100Author" href="http://www.lulu.com/giulianomusumecigreco"&gt;Giuliano Musumeci Greco&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="top100Wrapper"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;17&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;a id="top100Title" href="http://www.lulu.com/content/816551"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;I Custodi del Tempo &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;di &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;a class="linkalt" id="top100Author" href="http://www.lulu.com/browse/author_view.php?fAID=651344"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;stefano civolani&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://www.lulu.com/browse/stats.php?fType=topSellers"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6488147151179432525-5185382670671111532?l=custodideltempo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://custodideltempo.blogspot.com/feeds/5185382670671111532/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6488147151179432525&amp;postID=5185382670671111532' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6488147151179432525/posts/default/5185382670671111532'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6488147151179432525/posts/default/5185382670671111532'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://custodideltempo.blogspot.com/2007/06/i-custodi-del-tempo-tra-i-pi-venduti.html' title='I Custodi del Tempo tra i più venduti della settimana su Lulu.....'/><author><name>Gandalf</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10956699054035585030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6488147151179432525.post-4195344744146602716</id><published>2007-06-04T02:03:00.000+02:00</published><updated>2007-06-04T17:26:57.167+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Luce'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tempo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Relatività'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Infinito'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Zero'/><title type='text'>Una relatività troppo ristretta?</title><content type='html'>&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Incominciamo a dare un senso al nome di questo blog.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;br /&gt;Vorrei provare a mettere in luce alcuni dubbi che emergono dalla concezione del tempo così come postulata dalla relatività ristretta di Einstein.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Brevissimo riassunto: per Einstein all'aumentare della velocità il tempo rallenta e lo spazio si contrae rispetto a un sistema di riferimento dato. Chi percepisce il rallentamento del tempo è però chi osserva da un altro sistema di riferimento l'oggetto (o la persona) che sta aumentando la velocità; per chi infatti sta accellerando il tempo scorre uniformemente senza subire rallentamenti.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Cosa accade alla velocità della luce (che Einstein pone come limite assoluto di velocità raggiunibile)?&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Non si sa..... Davvero, non è dato saperlo. E questo fondamentalmente perchè le formule matematiche che vengono utilizzate per misurare la dilatazione del tempo e la contrazione dello spazio in senso relativistico (&lt;/span&gt;&lt;a style="FONT-FAMILY: times new roman" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Trasformazione_di_Lorentz"&gt;le trasformazioni di Lorentz&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;), alla velocità della luce vanno in panne....&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Si sa che la matematica si trova davanti a enigmi ogni volta che un suo risultato è ZERO o INFINITO.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Ebbene in questo caso alla velocità della luce, per determinare che cosa accade al fotone (la particella che costituisce la luce) applicando le trasformazioni di Lorentz ci si ritrova con lo zero al denominatore.... Il significato matematico della trasformazione è (per usare impropriamente un termine del teorema dell'incompletezza di Godel) indecidibile.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;La domanda che pongo è semplice:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic;font-family:times new roman;font-size:130%;"  &gt;nella teoria della relatività ristretta si dice che all’aumentare della velocità il&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic;font-family:times new roman;font-size:130%;"  &gt;tempo, che noi osserveremmo nel sistema di riferimento che sta accelerando rispetto a noi, rallenta fino ad essere = 0 nel caso ipotetico in cui quell’oggetto si muovesse &lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic;font-family:times new roman;font-size:130%;"  &gt;alla velocità della luce. Le proporrei questo esperimento mentale:&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic;font-family:times new roman;font-size:130%;"  &gt;immaginiamo di osservare un fotone e immaginiamo di poter osservare un &lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic;font-family:times new roman;font-size:130%;"  &gt;ipotetico orologio del fotone. Il fotone nel vuoto,essendo luce, viaggia per definizione a velocità = c. Questo significa che io, osservando l’orologio del fotone, dovrei osservarlo immobile. Il tempo &lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic;font-family:times new roman;font-size:130%;"  &gt;del fotone per me che lo osservo non esiste, è = a zero: quel fotone è eterno.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic;font-family:times new roman;font-size:130%;"  &gt;Prima domanda: vale lo stesso per il fotone?&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic;font-family:times new roman;font-size:130%;"  &gt;Ovvero, se il fotone osservasse il suo orologio lo osserverebbe muoversi normalmente &lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic;font-family:times new roman;font-size:130%;"  &gt;oppure lo osserverebbe fermo?&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic;font-family:times new roman;font-size:130%;"  &gt;Seconda domanda:&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic;font-family:times new roman;font-size:130%;"  &gt;Ma se per me che lo osservo quel fotone non ha tempo, come è possibile che io possa &lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic;font-family:times new roman;font-size:130%;"  &gt;osservare eventi successivi a quello della mia prima osservazione che coinvolgano quel fotone?&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic;font-family:times new roman;font-size:130%;"  &gt;Mi spiego meglio: come è possibile, per una cosa che non ha tempo, dire che tale fotone dopo la mia osservazione ad esempio colpirà la superficie di uno specchio e verrà da esso &lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic;font-family:times new roman;font-size:130%;"  &gt;riflesso? &lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic;font-family:times new roman;font-size:130%;"  &gt;Se per me che lo osservo il suo tempo è = a zero, per me quel fotone non ha un “dopo”,&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic;font-family:times new roman;font-size:130%;"  &gt;deve eternamente stare dove lo ho osservato la prima volta, perché per me che lo osservo è senza tempo e quindi non può partecipare a un qualsiasi evento futuro: per lui il &lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic;font-family:times new roman;font-size:130%;"  &gt;futuro non esiste, non esiste il dopo, deve essere eternamente dove io lo osservo…..&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic;font-family:times new roman;font-size:130%;"  &gt;In altre parole, può esistere il movimento nello spazio senza il tempo?&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Ho posto questa domanda a diversi professori di fisica: voglio riportare quella di un noto professore, dal quale non ho l'autorizzazione a divulgarne le generalità il quale mi ha cortesemente risposto nel seguente modo:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;" A un raggio di luce non e' possibile attribuire le prerogative di un&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;osservatore e quindi non ha senso volergli assegnare uno strumento di&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;misura quale un orologio. Se si tenta di fare cio', anche solo in un&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;esperimento mentale, si incorre in situazioni paradossali che non hanno&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;spiegazioni. Un raggio di luce puo' solo essere osservato ma non e'&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;definibile, anche matematicamente, cosa un raggio di luce osserverebbe.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Dato che non e' definibile un tempo misurato da un raggio di luce,&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;la frase "un fotone non ha tempo" deve essere intesa meglio&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;come "non e' definibile un tempo proprio del fotone" e cio' ovviamente riporta alla risposta precedente cioe' che non esiste un orologio solidale con un raggio di luce. Invero non ha senso neanche dire che gli intervalli di tempo per un fotone sono tutti uguali a zero perche' lo zero e'&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;un numero e cio' implicherebbe una misura che invece un fotone non puo'&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;fare.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Ovviamente la frase "il tempo di un fotone e' zero" si deve intendere come&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;"gli intervalli temporali letti sull'orologio di un corpo soggetto a osservazione, tendono a zero quando la velocita' del corpo tende a quella della luce rispetto a chi compie la misura". Quindi&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;la proprieta' del fotone di non poter leggere un proprio tempo e' dedotta&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;come limite di misure fisiche. Tuttavia un raggio di luce puo'essere osservato come tale&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;da un osservatore che ovviamente si muova a velocita' minore e a cui&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;e' associabile un orologio fisico. Per questo osservatore il fotone e'&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;come un qualunque altro oggetto che si muova rispetto ad esso e quindi&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;ha una energia, una quantita' di moto e quant'altro lo caratterizzi.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Le considerazioni fatte per le misure di tempo valgono anche per&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;quelle di spazio. Quando si parla di movimento nello spazio si intende&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;rispetto a qualche osservatore che misura lo spazio percorso da un corpo, per&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;esempio proprio un fotone, in un dato intervallo di tempo. Ma lo spazio&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;e il tempo sono misurati dall'osservatore che non e' il fotone.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Nel caso della luce la confusione nasce quando si vuole&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;inconsciamente trasferire al fotone prerogative che sono proprie del&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;nostro modo quotidiano di pensare.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Tendiamo ad attribuire al fotone un futuro che invece e' il nostro&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;futuro: il fotone, come ogni altro corpo, si muove nel nostro futuro ed e'&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;cio' che noi misuriamo. "&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;E' stata posta una domanda simile anche a questo &lt;/span&gt;&lt;a style="FONT-FAMILY: times new roman" href="http://einstein.stanford.edu/content/relativity/a10978.html"&gt;sito &lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;della NASA&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;e la risposta è stata la seguente:&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;"For a photon, or any other particle traveling at ESSENTIALLY the speed of light, any arbitrarily long distance could be traversed in less than a second....but eternity is different. For you to get boosted to a speed where 'eternity would pass in an instant' you would travel essentially an infinite distance, and the energy you would need to accelerate you would be infinite as well. For a photon, it is a completely meaningless exercise to ask how fast time passes for a photon, and in some sense in the 'rest frame' of such a massless particle, time is meaningless."&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Per chi è digiuno di inglese la traduzione è la seguente:&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;"Per un fotone, o qualsiasi altra particella che viaggi essenzialmente alla velocità della luce, qualsiasi distanza arbitrariamente estesa può essere attraversata in meno di un secondo, ma l'eternità è differente. Affinchè tu sia accellerato ad una velocità in cui "l'eternità passi in un istante" tu viaggeresti una distanza infinita e l'energia che dovresti avere per accellerare dovrebbe esssere anch'essa infinita. Per un fotone è un esercizio completamente senza significato&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;chiedere a che velocità trascorre il tempo per un fotone, e in un certo senso in ogni istante immobile di tale particella senza massa il tempo è senza significato"&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Colui che ha dato questa risposta lavora alla Nasa e il suo curriculum è &lt;/span&gt;&lt;a style="FONT-FAMILY: times new roman" href="http://www.astronomycafe.net/vita.html"&gt;questo.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Un paio di osservazioni:&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;ci viene detto che un fotone può teoricamente percorrere una distanza infinita in meno di un secondo (ma se il tempo è uguale a zero occorrerebbe forse dire &lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold;font-family:times new roman;" &gt;istantaneamente)&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;; praticamente il fotone si troverebbe contemporaneamente all'inizio e alla fine del suo ipotetico percorso (notare che abbiamo a che fare con un infinito...); &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;ci viene inoltre detto che il tempo per un fotone è senza senso e che esso non è definibile matematicamente.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;A parte che, come mi è stato scritto, le trasformazioni di Lorentz non ce le ha ordinate il dottore siamo a questo punto:&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;il nostro fotone percorrerebbe uno spazio&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold;font-family:times new roman;" &gt; infinito &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;in un tempo &lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold;font-family:times new roman;" &gt;nullo&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;: in pratica il nostro fotone si troverebbe istantaneamente in ogni punto della sua traiettoria. Senza che io percepisca lo scorrere del suo tempo il fotone è in ogni punto del suo percorso. Quindi esso non viaggerebbe più a velocità pari a c (la velocità della luce) ma avrebbe allo stesso modo velocità infinita: è infatto inpossibile percorrere uno spazio infinito ad una velocità finita (per quanto elevatissima..)&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Aldilà dei paradossi che ho appena indicato, se così stanno le cose è possibile, almeno sulla carta, che esistano fotoni che hanno fotografato eventi riguardanti l'inizio dell'univero (e in effetti noi vediamo la luce di stelle morte da migliaia di anni luce...) e che continuino a vagare per l'universo in eterno.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;br /&gt;Comunque la matematica non ci consente di comprendere questo caso limite della teoria della relatività ristretta; ma questa non è cosa di poco conto a meno che non si tratti di un problema di linguaggio: non ho i termini per definire e descrivere un tempo pari a zero e uno spazio infinito percorso in un istante che peraltro per il fotone non dovrebbe esistere in quanto T uguale a zero.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Ma andiamo oltre.&lt;br /&gt;In base alla teoria della relatività infatti due osservatori in moto l'uno rispetto all'altro che vengano a coincidere in un certo punto in un certo istante (per esempio un osservatore fermo in una stazione ferroviaria e un osservatore in moto su di un treno che passa per la stazione) vengono ad avere riferienti temporali diversi secondo le trasformazioni di Lorentz.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Quindi eventi contemporanei e perciò esistenti per l'osservatore fermo possono benissimo essere passati o futuri per l'osservatore in moto e quindi risultare per questo non più esistenti o non ancora esistenti. Sono contemporanei, nell'istante della coincidenza, solo gli eventi che si verificano nel piano perpendicolare alla direzione del treno.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Si ha quindi un concetto di relatività dell'esistenza nel senso che ciò che esiste per un osservatore può non esistere o essere già esistito per un altro in moto rispetto a lui.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Viene a mancare una concezione obiettiva di esistenza.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;L'unico modo per ricomporre un concetto di esistenza che ricomprenda ogni adesso di ogni essere in movimento rispetto a noi è quello di pensare che ogni evento passato, presente e futuro esistano insieme, contemporaneamente.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Questo concetto è magistralmente spiegato da &lt;a href="http://www.sintropia.it/libri/tempo.htm"&gt;questo scritto di Luigi Fantappiè matematico italiano. &lt;/a&gt;(Qui trovate la biografia di &lt;a href="http://www.sintropia.it/luigi.htm"&gt;Fantappiè&lt;/a&gt;).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold;font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;La relatività ristretta ci porta quindi a considerare ogni evento passato presente e futuro come coesistenti in ogni istante.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Ma le stranezze della relatività non sono finite:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;credo che chiunque conosca la famosa formula &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;E&lt;/i&gt; = &lt;i&gt;mc&lt;/i&gt;&lt;sup&gt;2.&lt;/sup&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Bene, forse qualcuno si stupirà di quanto sto' per scrivere, anche se facendo mente locale alle modalità di risoluzione delle equazioni di secondo grado lo stupore dovrebbe sparire;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;la formula di Einstein è un caso particolare di una formula pubblicata per la prima volta nel 1890 da Oliver Heaviside e perfezionata in seguito da Henri Poincarè e Olinto de Pretto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;La formula originaria, detta &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Energia-momento-massa"&gt;equazione energia (E)-momento (p) - massa (m)&lt;/a&gt; era la seguente:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;E&lt;/i&gt;&lt;sup&gt;2&lt;/sup&gt; = &lt;i&gt;p&lt;/i&gt;&lt;sup&gt;2&lt;/sup&gt;&lt;i&gt;c&lt;/i&gt;&lt;sup&gt;2&lt;/sup&gt; + &lt;i&gt;m&lt;/i&gt;&lt;sup&gt;2&lt;/sup&gt;&lt;i&gt;c&lt;/i&gt;&lt;sup&gt;4&lt;/sup&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Questa equazione, come tutte quelle di secondo grado, ha due soluzioni, una positiva (+E) e una negativa (-E).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;"Naturalmente" quella negativa (-E) fu considerata uno scherzo matematico e non venne presa in esame: essa infatti implicherebbe che cause poste nel futuro (si inverte il segno dell'energia e quello del tempo) agiscono nel presente. Einstein ovviò alla cosa applicando la formula ai soli sistemi inerziali in cui il momento (p) è uguale a zero. Questo porta:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;E&lt;/i&gt;&lt;sup&gt;2&lt;/sup&gt; = &lt;i&gt;0&lt;/i&gt; + &lt;i&gt;m&lt;/i&gt;&lt;sup&gt;2&lt;/sup&gt;&lt;i&gt;c&lt;/i&gt;&lt;sup&gt;4&lt;/sup&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;che si risolve come una semplice equazione di primo grado, ovvero con la famosa &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;E&lt;/i&gt; = &lt;i&gt;mc&lt;/i&gt;&lt;sup&gt;2&lt;/sup&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La formula di Einstein si trovò nuovamente nei guai quando Wolfgang Pauli scoprì lo spin associato alla rotazione degli elettroni; lo spin corrisponde a una velocità insita nei costituenti stessi la materia e quindi il momento (p) non poteva più essere azzerato.... Si ritorna alladoppia soluzione e all'energia negativa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dov'è finita la nostra -E?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una ipotesi di soluzione potrebbe &lt;a href="http://www.sintropia.it/italiano/2006-it-3-03.pdf"&gt;essere questa.....&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;E' interessante comunque notare come nella fisica moderna vi siano altri fenomeni che contemplano l'inversione delle coordinate temporali. Dirac scoprì per ogni particella esistente l'esistenza di un' antiparticella (l'antimateria) e Feynmann osservò che, dal momento che nelle funzioni d'onda degli elettroni compare sempre il prodotto Energia per Tempo se, quando considero e enrgie negative, cambio segno anche al tempo, tutto rimane come prima. Insomma un elettrone che si propaga nel tempo si può interpretare come un positrone (la sua antiparticella) che si propaga indietro nel tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa accade dunque a un fotone?&lt;br /&gt;Che ne è della energia negativa?&lt;br /&gt;Come influisce sulla nostra realtà il fatto che passato presente e futuro sembrano coesistere in ogni istante?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sono domande di poco conto e spero, nei prossimi giorni, di spiegare il perchè.....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6488147151179432525-4195344744146602716?l=custodideltempo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://custodideltempo.blogspot.com/feeds/4195344744146602716/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6488147151179432525&amp;postID=4195344744146602716' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6488147151179432525/posts/default/4195344744146602716'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6488147151179432525/posts/default/4195344744146602716'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://custodideltempo.blogspot.com/2007/06/una-relativit-troppo-ristretta.html' title='Una relatività troppo ristretta?'/><author><name>Gandalf</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10956699054035585030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6488147151179432525.post-6772775828690025184</id><published>2007-06-02T14:04:00.000+02:00</published><updated>2007-06-02T21:08:41.974+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Jeff Buckley'/><title type='text'>Ten years ago..........</title><content type='html'>Il 29 maggio del 1997 moriva, annegato nel Wolf River, Jeffrey Scott Buckley. Il suo talento, la sua musica, la sua incredibile voce si sono tatuate nel mio animo e non lo hanno più abbandonato.&lt;br /&gt;Per chi non lo conoscesse consiglio di acquistare (sì ho detto acquistare, certe cose MERITANO l'acquisto) Grace, il suo primo (e sostanzialmente unico) disco. Sono convinto che, come è accaduto a me, ne rimarrete incantati.......&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo ricordo, tratto dal libro "I Custodi del Tempo", è dedicato a lui...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="Section1"&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;29 maggio 1997 Memphis&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;La luna si frantumava in mille cristalli d’argento, in mille riverberi liquidi, pallidi, abbaglianti, trasformando l’acqua del fiume in un tappeto di seta increspato. Guardò ancora una volta il cielo. Stelle crudeli fissavano i suoi occhi, penetrandogli nel cuore, illuminandogli i pensieri. Una melodia triste gli attraversava la mente, cul&lt;st1:personname st="on"&gt;lando&lt;/st1:personname&gt;lo come foglie sparse tra le onde del fiume. Lasciò la chitarra sui sassi della riva e avanzò verso l’acqua. I wanna whole lotta love... I wanna whole lotta love ripeteva la voce strillata dello stereo. I Led Zeppelin. Jeff si fermò, come rapito da un pensiero. Si voltò, sorrise a Keith e si immerse nelle acque del fiume. I vestiti bagnati gli aderirono alla pelle facendolo rabbrividire. Per scaldarsi aumentò il passo e si mise a correre. Quando la terra gli mancò sotto i piedi si immerse e l’oscurità lo avvolse. Ebbe paura e riemerse ansimante. I wanna whole lotta love. La musica arrivava fino a lui, frammenti di suono che si ricomponevano nella sua mente. Iniziò a cantare. I wanna whole lotta love. Si immerse nuovamente. Buio, poi d’un tratto, nell’oscurità una luce, un fremito. Riemerse per respirare. I wanna whole lotta love. Si rituffò. Il silenzio riannodò il filo dei suoi pensieri. Doveva fare meglio, poteva fare meglio. Domani sarebbero arrivati i ragazzi, con loro sarebbe riuscito a suonare quella melodia, a cantare quelle parole. Ancora quella luce. E un fischio assordante, un urlo. Riemerse. Era ormai distante dalla riva, i vestiti inzuppati, le scarpe pesanti. La&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;musica era coperta dal rombo della corrente. Il Wolf River ululava intorno a lui. In quel rombo sentì una musica, una melodia che conosceva e che aveva cercato di preservare nel suo cuore. Era come un richiamo: la canzone delle sirene. Le sue labbra sussurrarono un nome, mentre il rombo tutto intorno sembrava il sottofondo di quelle parole. …&lt;i style=""&gt;&lt;span style="font-family:Garamond;"&gt;Naviga da me, naviga da me, lasciati abbracciare&lt;/span&gt;&lt;/i&gt; *. Lasciarsi abbracciare, lasciarsi andare alla deriva, come una foglia in balia delle onde, libero, finalmente libero, senza direzione, senza meta. Vide i pilastri del ponte. &lt;i style=""&gt;&lt;span style="font-family:Garamond;"&gt;Naviga da me, naviga da me.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt; Arrivo, pensò. Nuotò verso il ponte, lo raggiunse e si aggrappo al grigio cemento. Un lontano richiamo. Era Keith. Stava ur&lt;st1:personname st="on"&gt;lando&lt;/st1:personname&gt;gli qualcosa. Tese l’orecchio. Un rombo sordo pareva avvicinarsi, sempre più, sempre più… Si voltò. L’ombra di un battello lambì il pilastro. Un attimo di silenzio irreale, poi l’onda lo travolse, improvvisa. Trattenne il fiato. Nero. Sommerso provò a riaffiorare, ma la corrente lo trascinava verso il basso. …&lt;i style=""&gt;&lt;span style="font-family:Garamond;"&gt;E non potevo svegliarmi dall’incubo che mi risucchia e mi trascina in basso **&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;… La sua voce urlava nella sua mente. Panico. Le scarpe piene d’acqua erano macigni che lo inchiodavano tra quelle mura di pece nera. Era la fine. Sballottato perse l’orientamento. Dove il basso? Dove l’alto? D’un tratto tutto tacque, la corrente si placò. Sfinito sentì la sua voce chiamare il suo nome, chiuse gli occhi, mandò un’invisibile bacio. Non ho paura. Sono pronto&lt;span style=""&gt;.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;i style=""&gt;&lt;span style="font-family:Garamond;"&gt;..e li sento affogare il mio nome così facile da ricordare e da dimenticare con un bacio, non ho paura di andarmene, ma è così lento***&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;... Lasciami dormire ora… &lt;i style=""&gt;&lt;span style="font-family:Garamond;"&gt;Ah, la calma sotto quel selvaggio fiume velenoso****…&lt;/span&gt;&lt;/i&gt; La sua voce lo avvolse e lo cullò fino a riva. Nascondeva una foglia tra le mani.   &lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; color: rgb(204, 204, 204);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;Il lupo aveva affondato le sue zanne su di lui, la foglia era salpata, la mente era sgombera, finalmente. Voci di angeli, canzoni per sirene, melodie del cuore; un pensiero, una preghiera, la più alta mai udita. Un sussurro di vento su&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;un petalo di rosa.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; color: rgb(204, 204, 204);"&gt; &lt;/p&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 204, 204);font-size:7;" lang="EN-GB" &gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 204, 204);"&gt;_________&lt;/span&gt;  &lt;p  style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;*… Sail to me, sail&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;to me, Let me enfold you… &lt;/span&gt;&lt;span lang="EN-GB"  style="font-size:78%;"&gt;(da Song to the siren – Tim Bucley)&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify; line-height: 12pt;font-family:times new roman;"&gt;&lt;span lang="EN-GB"  style="font-size:78%;"&gt;**… And I couldn’t awake from the nightmare that sucked me in and pull me under, pull me under… (da So real – Jeff Buckley)&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify; line-height: 12pt;font-family:times new roman;"&gt;&lt;span lang="EN-GB"  style="font-size:78%;"&gt;***… and I feel them drown my name so easy to know and forget with this kiss I'm not afraid to go but it goes so slow… (da Grace – Jeff Buckley)&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;span lang="EN-GB"  style="font-size:7;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;****… Ah, that calm below that poisoned river wild… (da You &amp;amp; I – Jeff Buckley)&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6488147151179432525-6772775828690025184?l=custodideltempo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://custodideltempo.blogspot.com/feeds/6772775828690025184/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6488147151179432525&amp;postID=6772775828690025184' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6488147151179432525/posts/default/6772775828690025184'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6488147151179432525/posts/default/6772775828690025184'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://custodideltempo.blogspot.com/2007/06/ten-years-ago.html' title='Ten years ago..........'/><author><name>Gandalf</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10956699054035585030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6488147151179432525.post-3402450918756100203</id><published>2007-06-02T08:13:00.000+02:00</published><updated>2007-06-02T20:45:37.681+02:00</updated><title type='text'>Presentazioni</title><content type='html'>Ciao a Tutti,&lt;br /&gt;ho deciso di aprire questo blog per cercare di affrontare in maniera pacata, serena e approfondita di una serie di argomenti che mi stanno particolarmente a cuore: letteratura, filosofia, fisica, musica, poesia, religione....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perchè questo blog si intitola i custodi del tempo? I motivi sono tendenzialmente 3:&lt;br /&gt;1) credo che il tempo, almeno così come ci hanno insegnato a percepirlo e pensarlo, sia la risorsa più scarsa e indisponibile che l'uomo abbia a disposizione; non ne conosce la durata, non ne conosce i confini, ne percepisce lo scorrere e il lento declino verso un qualcosa che noi chiamiamo fine a che rimane ineffabile e sfuggente; noi non siamo più i custodi del nostro tempo, abbiamo delegato ad altri, alla routine, ai doveri, ai ritmi frenetici, agli orologi il compito di scandire questo lento conto alla rovescia in cui non conosciamo neanche il numero da cui siamo partiti... Dobbiamo tornare a essere custodi del nostro tempo, a dominarlo e non a esserne dominati, a sentirlo nostro e n0n a farcelo strappare da una routine che macina ore come se ne disponessimo in abbondanza.... Questo luogo vuole essere un custode di tempo non banale, non retorico in cui il tempo passato qui sia guadaganto e non perso...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) sono profondamente convinto che il tempo come noi lo percepiamo sia un'illusione; sono convinto che il concetto di eternità ci appartenga non solo metaforicamente ma che ogni nostro istante, ogni nostro pensiero sia eterno...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3) I Custodi del Tempo è il titolo del libro che ho appena terminato di scrivere e che tratta degli argomenti che qui intendo approfondire...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un saluto a tutti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gandalf&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6488147151179432525-3402450918756100203?l=custodideltempo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://custodideltempo.blogspot.com/feeds/3402450918756100203/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6488147151179432525&amp;postID=3402450918756100203' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6488147151179432525/posts/default/3402450918756100203'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6488147151179432525/posts/default/3402450918756100203'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://custodideltempo.blogspot.com/2007/06/presentazioni.html' title='Presentazioni'/><author><name>Gandalf</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10956699054035585030</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry></feed>
